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16 ottobre 2018

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Gusto

27.12.2017

Portano fortuna
mangiate all’ultimo
e sono un toccasana

Alcune tipologie di lenticchie essiccate da mettere in ammollo
Alcune tipologie di lenticchie essiccate da mettere in ammollo

L’usanza di mangiare lenticchie la notte di Capodanno per augurarsi prosperità deriva da una tradizione dell’antica Roma, quella di regalare, all’inizio dell’anno, una scarsella piena di lenticchie, con l’augurio che queste si trasformassero in denaro. La scarsella era una borsa di cuoio che si allacciava alla cintura per custodire il denaro. L’inverno è una buona stagione per mangiare le lenticchie, specie se abbinate a riso, pasta e pane. Le ricerche dei nutrizionisti confermano le tante qualità preventive (in particolare per i tumori al colon e allo stomaco) e terapeutiche (innanzitutto la funzione antiossidante e la capacità di ridurre il colesterolo “cattivo”) di questo legume. Ricche di proteine vegetali, le lenticchie contengono anche molti carboidrati, tante fibre, molte vitamine, soprattutto A, B1, B2, C, PP, sali minerali come calcio, potassio e ferro e pochissimi grassi. Proprio per l’alto contenuto proteico, le lenticchie vengono considerate una valida alternativa a un secondo a base di carne, pesce, uova o formaggio. Perfette inoltre anche come primo piatto, da consumare insieme alla pasta e al riso: l’abbinamento rende più facile l’assimilazione veloce delle proteine. E non è ancora tutto: le lenticchie sono tra i legumi dotati della più efficace azione antiossidante. L’elevato contenuto di fibre permette di regolarizzare l’attività dell’intestino e mantenere sotto controllo il colesterolo. Inoltre, lo scarso contenuto di grassi di tipo insaturo rende le lenticchie un alimento perfetto per la prevenzione di alcune patologie cardiovascolari. Hanno buone proprietà antiossidanti; contengono infatti flavonoidi e niacina. Grazie al contenuto di tiamina, aiutano la concentrazione e la memoria. Le lenticchie non contengono glutine e sono quindi adatte nella celiachia. Esistono numerosissime varietà di lenticchie, ma le più pregiate sono le lenticchie di Norcia, piccole e molto delicate, hanno ottenuto l’IGP. Sempre in Italia le lenticchie di Colfiorito, le verdi di Altamura, quelle di Ustica e di Villalba. •

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