Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
22 settembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Gusto

11.01.2015

La “rosa” di Marana

Questo particolare radicchio è frutto dell'impegno della cooperativa di agricoltura sociale Agrimea
Questo particolare radicchio è frutto dell'impegno della cooperativa di agricoltura sociale Agrimea

Con i parenti goriziani ha in comune la forma; del famoso trevigiano ha preso il colore. Gusto e origini, però, sono diversi e viene presentata come varietà nuova la “rosa di Marana”, radicchio rosso sbocciato sotto la neve sui dolci pendii dell'alta Valle del Chiampo.
Dopo i carciofi estivi, la società cooperativa agricola Agrimea di Marana di Crespadoro coglie i frutti invernali e lancia sul mercato il nuovo “fiore” all'occhiello della sua produzione.
Ad avviare la coltivazione, contando sull'aiuto di una quindicina di soci volontari e di cinque persone direttamente impegnate sul campo, è stato Leonardo Mariga, vicentino, laureato in scienze forestali, 30 anni, da due consulente agronomico del progetto “Marana” di Agrimea, che è un'iniziativa di agricoltura sociale. La cooperativa, di cui oggi è presidente Giancarlo Sanavio, ha avviato l'agricoltura in montagna con l'intenzione di favorire l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate o disoccupate, di coinvolgere persone disabili e di promuovere coltivazioni sostenibili, anche economicamente, recuperando terreni abbandonati. (...)

Leggi l’articolo integrale sul giornale in edicola

Silvia Castagna
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1