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17 novembre 2018

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Gusto

31.10.2018

Il Gambero Rosso
incorona La Peca
I vicentini al top

I fratelli Pierluigi e Nicola Portinari de La Peca di Lonigo hanno ricevuto tre forchette dal Gambero Rosso
I fratelli Pierluigi e Nicola Portinari de La Peca di Lonigo hanno ricevuto tre forchette dal Gambero Rosso

ROMA. E l'impronta alla fine l'hanno lasciata. Nitida e indelebile nella storia del gota della gastronomia d'autore italiana. La Peca (impronta appunto in dialetto vicentino) dei fratelli Portinari da Lonigo si è aggiudicata le tre forchette (il massimo riconoscimento) della "Guida ai ristoranti d'Italia" del Gambero Rosso, secondo ristorante in Veneto dopo Le Calandre di Massimiliano Alajmo e solo 38 in Italia. La bibbia della ristorazione nazionale, presentata a Roma, ha finalmente riconosciuto appieno il valore assoluto, ma sopratutto la crescita costante negli anni, di Nicola (ai fornelli) e Pierluigi (in sala) Portinari, coadiuvati in cucina dai sous-chef Fabio Chilese e Marco Faedo, ai dolci da Martina Gaspari, ai vini dai giovani sommelier Matteo Bressan e in sala da Cinzia Boggian. Una squadra unita, motivata e dalla classe cristallina che, dopo anni di dedizione e sacrifici, ha raggiunto l'eccellenza: «Siamo felicissimi - ammette con un sorriso Nicola - ovviamente per noi non è un punto d'arrivo, ma uno stimolo a proseguire nel lavoro di crescita per soddisfare i nostri clienti. Vedere che anche le tre maggiori guide e la critica ci riconoscono ai vertici, ci riempie d'orgoglio».

 

Assolti i doveri di cronaca di quella che è stata la novità più rilevante nel panorama gastronomico del Vicentino e del Veneto, veniamo ora alle novità per quanto riguarda Vicenza e provincia. Tra le new entry dell'edizione 2019 della guida un locale punto di riferimento nel bassanese per la qualità della materia (molti i presidi Slow Food) e la selezione dei vini, l'Enoiteca Pomo d'Oro della vulcanica sommelier, Letizia Bonamigo, che assieme ai figli Valentina e Alessandro e all'amico Simone Baroni, ha dato vita a un'enotavola e food shop da leccarsi i baffi. Due invece le nuove segnalazioni in città a Vicenza: la trattoria di qualità FuoriModena di Claudio Roncaccioli e del promettente figlio Lorenzo, nel nome una promessa mantenuta, schietta cucina modenese, materia impeccabile e carta dei vini non banale. Il secondo locale premiato con la scheda è Il Tinello di Silvia Pinton, amabile padrona di casa che ha puntato su una cucina della tradizione, con un occhio alla carne alla griglia.

 

E ora veniamo alle eccellenze della ristorazione vicentina. Detto della Peca che, oltre alle tre forchette, si porta a casa 90 punti su 100, sul podio salgono due giovani dalle grandi potenzialità: Giuliano Baldessari, chef dell'Aqua Crua di Barbarano e giudice inflessibile della trasmissione "Top Chef" su la 8 (87). Chi ama una cucina molto creativa non può non farci un salto. Al terzo posto un altro talento, Alessandro Dal Degan, chef de La Tana Gourmet ad Asiago, tanta tecnica nascosta nei piatti, all'insegna della piacevolezza (86). A pari merito un maestro, che dopo aver girato il mondo e raggiunto i vertici con il Met di Venezia, si è rifugiato nei boschi di Schio: Corrado Fasolato e il suo Spinechile Resort, un'oasi di pace ed eleganza (86). Giù dal podio, ma sempre una garanzia da 30 anni, una autentica istituzione della ristorazione d'autore nazionale, lo chef Antonio Dal Lago, che assieme alla moglie Daria e ora anche al figlio Luca (esperto di vini naturali) valorizza al Casin del Gamba ad Altissimo, funghi, selvaggina ed erbe spontanee (85). Si conferma ai vertici della ristorazione vicentina anche El Coq del giovane chef stellato Lorenzo Cogo in piazza dei Signori, a Vicenza (83). Ultimi due ristoranti con votazione sopra agli 80/100, un altro classico come la Locanda di Piero dello chef Renato Rizzardi e del sommelier Sergio Olivetti a Montecchio Precalcino (82) e un approdo più giovane invece, a Val Liona, sui colli berici, al ristorante Trequarti dello chef Alberto Basso e del suo socio in sala, il sommelier Christian Danese, anche in questo caso una cucina creativa che reinterpreta la tradizione (81).

 

I premi della Guida

 

TRE FORCHETTE

Il punteggio è espresso in centesimi 

 

96
Reale
 – Castel di Sangro (AQ)

 

95

Le Calandre – Rubano (PD)
Osteria Francescana – Modena
La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma

 

94

Don Alfonso 1890 – Sant’Agata sui Due Golfi (NA)
Piazza Duomo – Alba (CN)
Torre del Saracino – Vico Equense (NA)
Uliassi – Senigallia (AN)
Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)

 

93

Enoteca Pinchiorri – Firenze

 

92

Cracco – Milano
Laite – Sappada (BL)
Lorenzo – Forte dei Marmi (LU)
Madonnina del Pescatore – Senigallia (AN)
Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio (MN)
Seta del Mandarin Oriental Milano – Milano
La Siriola La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares – San Cassiano/Sankt Kassian (BZ)
St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina – San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]
La Trota – Rivodutri (RI)
Da Vittorio – Brusaporto (BG)

 

91
Agli Amici dal 1887
 – Udine
Enrico Bartolini Mudec Restaurant – Milano
Berton – Milano
D’O – Cornaredo [MI]
Duomo – Ragusa
Taverna Estia – Brusciano (NA)
La Madia – Licata [AG]
Quattro Passi – Massa Lubrense [NA]
Ilario Vinciguerra Restaurant – Gallarate (VA)
Casa Vissani – Baschi (TR)

 

90

Da Caino – Montemerano (GR)
Le Colline Ciociare – Acuto (FR)
Imàgo dell’Hotel Hassler – Roma
Lido 84 – Gardone Riviera (Brescia)
Miramonti l’Altro – Concesio (BS)
Il Pagliaccio – Roma
Pascucci al Porticciolo – Fiumicino (RM)
La Peca – Lonigo (VI)

 

TRE GAMBERI

 

Angiolina – Pisciotta [SA]
Antica Osteria del Mirasole con Locanda – San Giovanni in Persiceto (BO)
Antichi Sapori – Andria (BT)
Armando al Pantheon – Roma
All’Osteria Bottega – Bologna
La Brinca – Ne [GE]
Ai Cacciatori – Cavasso Nuovo [PN]
Il Capanno – Spoleto (PG)
Consorzio – Torino
Al Convento – Cetara [SA]
Caffè La Crepa – Isola Dovarese [CR]
Futura Osteria – Monteriggioni [SI]
La Locanda delle Grazie – Curtatone [MN]
La Locandiera – Bernalda [MT]
La Madia – Brione [BS]
Locanda Mariella – Calestano (PR)
Masseria Barbera – Minervino Murge [BT]
Mazzo – Roma
Nerodiseppia – Trieste
Osteria Ophis – Offida [AP]
Osteria del Treno – Milano
Pretzhof – Val di Vizze/Pfitsch [BZ]
Sora Maria e Arcangelo – Olevano Romano [RM]
Tischi Toschi – Taormina [ME]
Trippa – Milano
Vecchia Marina – Roseto degli Abruzzi [TE]
Osteria della Villetta dal 1900 – Palazzolo sull’Oglio [BS]

 

TRE BOTTIGLIE
I migliori Wine Bar

 

La Baita – Faenza [RA]
Barnaba – Roma
Le Case della Saracca – Monforte d’Alba [CN]
Damini Macelleria & Affini – Arzignano [VI]
Del Gatto – Anzio [RM]
Al Donizetti – Bergamo
Enoteca Fiorentina – Firenze
Enoteca Marcucci – Pietrasanta [LU]
Roscioli – Roma
Trimani Il Wine Bar – Roma

 

TRE BOCCALI
Le migliori Birrerie

 

Casa Baladin – Piozzo (CN)
Nidara – Montebelluna (TV)
Open Baladin – Roma
L’Osteria di Birra del Borgo – Roma

 

TRE MAPPAMONDI
I migliori locali etnici

 

Casaramen – Milano
Iyo – Milano
sudest1401 – Venezia
Wicky’s Wicuisine Seafood – Milano

 

TRE COCOTTE
I migliori Bistrot

 

Amo – Venezia
Caffè Propaganda – Roma
Cucina.eat – Cagliari
Lanzani Bottega & Bistrot – Brescia
Pisacco – Milano
Spazio Niko Romito – Roma
 

Alberto Tonello
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