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03.07.2018

Un'app segnala i bocconi avvelenati

Un'app per il telefonino rivela dove sono le esche
Un'app per il telefonino rivela dove sono le esche

La lotta contro i bocconi avvelenati comincia con un'app da scaricare sul proprio telefonino. Questa innovativa applicazione si chiama "Shelly" è gratuita e promette di diventare l'"assistente" virtuale più sicura per la difesa degli amici a quattro zampe in passeggiata. E anche dei loro padroni.

L'ultimo caso, in provincia, di morte per avvelenamento di un cane è proprio di questi giorni. Surya, la cagnolina che lunedì scorso durante una passeggiata lungo il sentiero delle "Strambane" a Pianezze, ha ingerito un boccone avvelenato e non si è salvata nonostante le cure. È così scattata anche la segnalazione sull'app nata da una start up in Trentino ma già ben diffusa nel Nord Italia, e ora anche nel Vicentino. "Shelly", infatti, avverte in tempo reale dei pericoli e dell'eventuale presenza di bocconi avvelenati per la strada, lungo i sentieri, nelle aree verdi dove si portano a passeggio i cani.

"Mai più solo" è lo slogan di quest'applicazione informatica che fornisce in tempo reale e geolocalizzato un'importante serie di informazioni di pubblica utilità e di prevenzione ai propri utenti, grazie al contributo attivo delle amministrazioni pubbliche, degli organi di polizia, di associazioni ed imprese del territorio. Ma anche grazie alle segnalazioni dei cittadini.Le stesse amministrazioni comunali, come quella di Pianezze, che ha lanciato sui social l'allarme dopo l'avvelenamento di Surya e che si sta prodigando in un'indagine nel tentativo di risalire a chi ha abbandonato i bocconi avvelenati e di capire il tipo di veleno usato.

 

«Il boccone avvelenato, spesso, oltre a far morire l'animale che lo ingerisce, potrebbe essere nocivo per i bambini che inavvertitamente possono manipolarlo - spiega Gianluca Caliari, 35 anni, che con Andrea Bolner, 45 anni, ha creato l'innovativa app -. Gli animali vaganti invece potrebbero costituire un grave problema per la circolazione stradale e per l'incolumità delle persone oltre che per loro stessi. Inoltre, altro aspetto importante di "Shelly", è la segnalazione geolocalizzata sulla mappa che agevola il ritrovamento di animali smarriti».

 

Già diversi comuni hanno sottoscritto un accordo per l'utilizzo gratuito della app al fine di inviare e ricevere informazioni dai/ai cittadini. «Le segnalazioni sono visibili con un pin sulla mappa per un periodo di tempo sufficiente a far in modo che gli utenti vicini al luogo contaminato possano essere avvisati. Stiamo collaborando in Italia con i gruppi Facebook che segnalano le esche nonché con associazioni di protezione degli animali» spiega Caliari.

La segnalazione di un boccone avvelenato ha durata di 20 giorni. Importante è selezionare nelle impostazioni la ricezione della notifica inerente i bocconi avvelenati e mantenere il gps sempre attivo mentre si passeggia con Fido.

Luisa Dissegna
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