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25.03.2013

Segregato in un tombino liberato dai pompieri

Sara Storti col micio Birba appena liberato. FOTO MATTEO CASTAGNA
Sara Storti col micio Birba appena liberato. FOTO MATTEO CASTAGNA

Non vedendola più da un paio di settimane ha pensato che la sua gatta avesse fatto una brutta fine. Potete immaginare la sorpresa di Sara Storti, ventunenne di Montebello, quando ieri mattina i pompieri di Arzignano le hanno riconsegnato la sua Birba dopo un salvataggio durato un paio d'ore.  La bestiola era precipitata in un tombino profondo 6 metri all'altezza di una vecchia chiusa sul torrente Chiampo a Montebello.  «Non pensavo, sinceramente, di rivederla più, pensavo che fosse morta», spiegava ieri pomeriggio Sara, con in braccio il gatto. Il salvataggio era iniziato intorno alle 10 quando alcuni bambini col padre stavano camminando lungo l'argine del corso d'acqua. La giornata non era ancora pessima, quando i bimbi hanno udito i miagolii di un gatto provenire da lontano. Hanno avvisato il padre, che si trovava a poche decine di metri, e quando Claudio S. si è reso conto che il gatto era incastrato, col cellulare ha allertato il 115, spiegando la situazione. I vigili del fuoco del distaccamento di Arzignano sono intervenuti sull'argine constatando che la bestiola era precipitata in un tombino, 70x40 e profondo 6 metri, accluso a una vecchia chiusa dismessa.  I pompieri hanno allora sollevato la botola e quindi uno di loro, dopo essersi imbragato, si è calato in sicurezza nel condotto, fino a quando ha raggiunto il gatto che spaventato aspettava da giorni che qualcuno andasse a liberarlo. Infatti, soltanto dopo che si è risaliti alla proprietaria, che abita in via Venezia, si è potuto ricostruire che con ogni probabilità Birba si era autoimprigionata da un paio di settimane, quando Sara l'aveva persa di vista. Il micio appariva dimagrito e provato, perchè per tutto questo tempo aveva cercato inutilmente di risalire dal condotto che l'aveva inghiottito. Forse l'animale è riuscito a cibarsi di qualche topo di campagna.  I pompieri dopo avere concluso il salvataggio hanno informato la polizia locale che ha segnalato il vecchio tombino, che serviva per l'irrigazione, anche per evitare che qualcuno ci finisca dentro. M.C.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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