Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
22 settembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

News

20.12.2012

Pesci rossi vietati nei luna park Ora c'è il decalogo

Tra le norme del regolamento il divieto di offrire animali in premio o vincita anche in occasione di sagre
Tra le norme del regolamento il divieto di offrire animali in premio o vincita anche in occasione di sagre

Addio al pesce rosso regalato al luna park. Un'esperienza da archiviare nell'album dei ricordi, almeno a Vicenza. Se alla Festa dei Oto, l'anno prossimo, farete centro con la pistola ad aria compressa, dovrete accontentarvi di un orsacchiotto: di peluche. Niente animali vivi in premio. C'è anche questo divieto nei 40 articoli del “regolamento comunale per la tutela degli animali” approvato ieri dal Consiglio comunale. Una sorta di “statuto degli animali”, in attesa del nuovo Statuto comunale (che ri-slitta a gennaio).
IL REGOLAMENTO. Insolita la discussione in Sala Bernarda: cani e canarini, “moeche” e nutrie, conigli e tartarughe hanno scalzato, per un'ora, i temi classici della vita amministrativa. Il regolamento muove dalle linee guida individuate nel 2005 dalla Giunta e mira a contemperare vari interessi: la tutela degli animali contro i maltrattamenti e per il loro benessere, le esigenze igienico-sanitarie a tutela dell'uomo e la salvaguardia dell'ambiente.
CONIGLI… CHE GUAI. «A qualcuno può sembrare una tematica poco interessante - osservava Antonio Dalla Pozza, assessore all'Ambiente - ma questo regolamento aiuta a creare una cultura e a prevenire problemi per la collettività». Problemi anche sorprendenti, come ha ricordato l'assessore: «A Parco Querini», ad esempio, alcuni conigli da compagnia liberati dai vicentini hanno alimentato una (proverbiale) moltiplicazione della specie e ora «scavano cunicoli per decine di metri sottoterra, creando pericolo per passanti e bambini»; e all'Oasi di Casale le tartarughe abbandonate «devastano gli equilibri ambientali a danno di quelle autoctone. Sono fenomeni nuovi che si aggiungono alla presenza dei «gamberi della Loiusiana» o delle nutrie nei fiumi».
MULTE PIÙ SALATE. Il regolamento vieta qualsiasi maltrattamento e proibisce di tenere animali stabilmente in terrazze o di isolarli in rimesse o cantine, e di usarli a scopo di scommesse o combattimenti. È vietato l'abbandono e l'accattonaggio con cuccioli o animali. Attenzione anche per chi porta il cane a passeggio: «Le sanzioni per chi non raccoglie le deiezioni canine sono triplicate», ricorda l'assessore Dalla Pozza, da 50 a 150 euro. Molto attiva Cinzia Bottene (Vicenza Libera), spirito ambientalista: «Ho lavorato per 2 anni a questo regolamento: è un grande risultato». Diversi suoi emendamenti sono stati accolti, alcuni respinti. Bottene chiedeva di «vietare di bollire viva la fauna ittica, che deve essere uccisa in modo eutanasico». La proposta è stata stoppata: «Difficile accoglierla - ha risposto Dalla Pozza -: dovremmo chiedere alle moeche un “suicidio assistito” che... appare impossibile». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Scorzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1