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16 novembre 2018

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21.04.2018

Il dottore che guarisce sauri e serpenti

La veterinaria Serena Sola, delegata Sivae Veneto
La veterinaria Serena Sola, delegata Sivae Veneto

Tartarughe ferite, malformazioni del becco del pappagallo, malocclusioni degli incisivi dei conigli, patologie cardiache del furetto. Così rettili, uccelli esotici, sauri, criceti e cincillà, oltre a tanti altri animali "più convenzionali", ogni giorno vengono curati da Serena Sola, una delle poche veterinarie vicentine che si occupano di animali cosiddetti esotici - lei preferisce il termine "non convenzionali" - alla clinica Santa Cecilia di Vicenza. La dottoressa Sola, 37 anni, delegata per il Veneto della Sivae, l'associazione italiana dedita al progresso della medicina e chirurgia degli animali esotici, si è laureata in veterinaria con una tesi sulle malattie del sangue dei serpenti, ed ha seguito un iter di formazione certificata in Europa. Da sempre affascinata dagli animali esotici, nella sua casa a Fara Vicentina, vivono con lei oltre ad un cane e ad un gatto, anche draghi barbuti e lucertole del deserto, cavie e conigli. «Gran parte delle malattie che riscontriamo sugli animali non convenzionali, soprattutto di tipo respiratorio e virale, sono legate ad una scorretta gestione e ad una mancata informazione sulle esigenze di queste creature - spiega la veterinaria -. Soprattutto per quanto riguarda i rettili». Per questo Serena Sola insiste sulla formazione dei proprietari e futuri tali. Tenendo corsi a tema sugli animali esotici in Italia ma anche in Spagna, Inghilterra e in Germania.Tra i pazienti della clinica, oltre ai "convenzionali" cani e gatti, ci sono dunque iguane, lucertole Uromastice, pappagalli, furetti, tartarughe da terra, sauri. Piccoli roditori di tutte le specie, draghi d'acqua. Ricci africani e piccoli marsupiali come i Petauri dello zucchero. Animali esotici ma che al giorno d'oggi sono sempre più frequenti anche nelle case dei vicentini. Il coniglio, considerato "non convenzionale", per esempio è il terzo animale da compagnia in Italia.«Conoscere l'anatomia e le patologie di animali così diversi tra loro è l'aspetto più difficile. È un lavoro che richiede profonde conoscenze; per questo continuo a collaborare in tutta Europa per la formazione. Gli animali esotici sono davvero molto diversi tra loro e ne esistono migliaia di specie distinte».A proposito di rettili, nel Vicentino ce ne sono parecchi che vivono nei terrari d'appartamento: pitoni reali, serpenti Elaphe Guttata (la specie maggiormente allevata in cattività), Lampropeltis dai colori brillanti. «Sono tra le specie più gestibili e manipolabili e meno impegnative da allevare - spiega la veterinaria - Ci si affeziona anche a questi animali. Certo, non si instaurano rapporti e legami come quelli con cani e gatti. Ma prendiamo le iguane, sono mansuete e interagiscono con il proprietario. E tra i mie pazienti c'è anche un drago barbuto che condivide la vita in casa con un coniglio: si fanno compagnia». 

Luisa Dissegna
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