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28.11.2012

Cagnolino sventa il furto bloccati i quattro banditi

Stella, la cagnolina da “guardia”
Stella, la cagnolina da “guardia”

Li hanno inseguiti di notte, fino nel cortile della Veronesi Mangimi a Quinto di Valpantena, nel Veronese. Ma alla fine la polizia è riuscita a mettere le manette alla gang di rapinatori albanesi, tra cui uno residente nel Vicentino, che sabato mattina aveva tentato un colpo in una villetta della zona. E solo l'abbaiare di un cagnolino li aveva costretti alla fuga.
E così da sabato mattina Gezim Fejzulla, 24 anni nato in Italia, Romir Kaja, 30, Gezim Kola, 24, e Indrit Shira, 20, (difesi da Maila Meniconi, Michele Masso, Massimo Galli Righi e Michele Masso) sono in carcere accusati a vario titolo di tentata rapina aggravata, tentato furto, porto abusivo d'arma relativamente ad una pistola forse calibro 7,65 e resistenza a pubblico ufficiale.
Una volta portati in questura, alcuni di loro avrebbero rilasciato delle dichiarazioni spontanee agli agenti e avrebbero ammesso le loro responsabilità nell'assalto alla casa di via Valpantena a due passi dal colosso degli alimenti per gli animali.
Stamattina nel carcere veronese di Montorio potranno difendersi davanti al gip Guido Taramelli in sede di udienza di convalida dell'arresto così come chiesto dal pubblico ministero di turno.
Tutto è iniziato alle 5 del mattino di sabato quando l'imprenditore Paolo Prati ha sentito la sua cagnolina abbaiare per diverso tempo. Una situazione alquanto anomala per il padrone di Stella che è sempre tranquilla e così il proprietario di casa si è alzato, si è avvicinato alla finestra e ha visto un'ombra muoversi vicino a casa nonostante il fitto buio di quelle ore.
Ha chiamato il 113 e, nel giro di poco tempo, le volanti sono arrivati in via Valpantena e hanno intercettato subito l'auto dei malintenzionati. In due sono stati bloccati mentre altri due si sono rifugiati nel cortile della Mangimi Veronesi. Sono stati visti, però, dal custode dello stabilimento che ha subito avvertito gli agenti. È iniziata così la caccia all'uomo, conclusasi con l'arresto anche degli altri 2 componenti della gang.
In realtà, i fuggitivi hanno tentato di divincolarsi dalla morsa dei poliziotti senza, però, riuscirci. Sono riusciti, però, ad aggiungere la nuova accusa di resistenza a pubblico ufficiale a loro carico. Nell'auto gli agenti hanno trovato arnesi da scasso, cacciaviti, passamontagna e le armi. G.CH.

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