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20.09.2016

Harry e Flash
cercano
una casa

Harry e Flash sono stati estratti vivi perché si sono fermati 3-4 metri più sotto, su un terrapieno di roccia prima del burrone, un salto non abbastanza alto per morire, ma sufficiente per la sofferenza. Harry ha picchiato sulla roccia con la testa ed ha subito un trauma cranico, che ora si è riassorbito dopo 1 mese al pronto soccorso. Ha almeno 13-14 anni, è stato tosato perché il suo pelo era pieno di rovi , fino alla pelle. E’ denutrito e malandato, deve prendere una pastiglietta al giorno per il cuore. L’abbiamo chiamato Harry come Harry Potter, perché la cicatrice sulla fronte di Harry Potter è stata alla fine la fonte del suo potere, da quella ferita è diventato un mago ed ha avuto una vita. E noi speriamo che accada lo stesso per Harry, che anche questo povero cane da questa ferita possa rinascere. Flash invece nell’urto ha battuto sulla roccia con la schiena ed ha subito una lesione al midollo osseo, è rimasto semiparalizzato. Dopo 1 mese di pronto soccorso si muove e cammina con le due zampe davanti, usando una delle due zampe dietro, rigida, come un bastone per appoggiarsi. Non si fa i bisogni addosso, si alza e si sposta per sporcare, è autonomo. Per lui basterebbe un giardinetto, o anche una casa. Cammina, ma adagio, si stanca facilmente. E noi lo abbiamo chiamato Flash come il supereroe velocissimo, perché anche se è semiparalizzato non si arrende, non è veloce ma non lo sa, pensa ancora di essere veloce, e appena ci vede ci viene incontro subito, come se corresse; in realtà arranca lento, ma lui non lo sa, la sua espressione è quella felice di un cane che corre. Flash è un setter puro di 4-5 anni, ed è bellissimo, ha occhi dolcissimi e grandi, sembra parlare. Un dono che a volte i cani hanno, a differenza dei loro padroni. Il padrone loro, che gli ha fatto questo, è stato denunciato e gli hanno trovato a casa altri 4 setter in condizioni pietose, che forse gli verranno tolti. Il nonnino Harry, si mette vicino alla grata della loro gabbia e piange, mugola, ha un pianto di disperazione che sembra chiedere aiuto. Flash è dolcissimo, si mette a pancia all’aria, ti prende con le zampe,ti chiama. Cerca amore. Tra 10 giorni entrambi sono destinati al trasferimento in un canile lager dove noi non operiamo, dove i cani vivono in branchi di 30-40 in recinti in cui nessuno entra e il cibo viene tirato in terra. Li spesso i cani vengono assaliti e mangiano solo i più forti. Li dentro, Flash semiparalizzato ed Harry, che adesso, in un posto protetto quasi non si regge in piedi, è vecchissimo, barcolla e fa fatica a mangiare, lì’ moriranno. Di fame, sbranati dagli altri. Non permettiamo che accada dopo tutto quello che hanno già subito dall’uomo, dopo una vita di sofferenze. Harry qui, anche il pronto soccorso è un canile, fa fatica a mangiare. Perché ci sono solo crocchette dure e lui è così anziano e malandato che avrebbe bisogno di mangiare pappa morbida, umida. Sono tutti e due bellissimi e dolcissimi. Vanno d’accordo con tutti i cani. Harry e Flash hanno avuto una vita solo di sofferenza. Forse non sono stati mai portati su un prato per una passeggiata. Facciamolo ora, salviamoli. Abbiamo solo 10 giorni di tempo. Non possono entrare in quel canile, moriranno nel peggiore dei modi. Non permettiamo che vengano uccisi una seconda volta, perché se entrano in quel canile non ci sarà nessuno per salvarli. Facciamo che il gesto della signora che ha chiesto aiuto per loro abbia avuto un senso. Continuiamo il suo gesto. In una catena lontana, sconosciuta ai singoli partecipanti eppure potente, che si unisce passando i monti, le regioni. Una catena di amore che può redimere la crudeltà.

 

Tina 3454931295      adozioni.chancefordogs@gmail.com

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