domenica, 23 luglio 2017
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

10.12.2013

Acqua inquinata al pozzo di Bertesina
«Impossibile dire da quanto tempo»

L'impianto  installato a Bertesina per decontaminare l'acqua
L'impianto installato a Bertesina per decontaminare l'acqua

VICENZA. C'è una notizia buona: l'impianto di decontaminazione è stato attivato nella giornata di ieri e, se tutto andrà per il verso giusto, il pozzo di Bertesina tornerà a servire la rete idrica entro fine settimana. E una cattiva: è impossibile sapere da quanto tempo sia inquinata la falda. «Purtroppo non dipende da noi», allarga le braccia Lorenzo Altissimo, direttore del Centro idrico di Novoledo. Il che significa che quel cloruro di vinile monomero, sostanza cancerogena trovata nell'acqua vicentina, potrebbe aver superato i limiti di legge da qualche giorno o, peggio, da decine di anni.
IL VERTICE. Questa la risposta che è stata fornita  da Acque Vicentine e dal Centro idrico di Novolevo ai Comuni di Vicenza, Torri, Bolzano e Quinto Vicentino. Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un lungo incontro, durante il quale è stato fatto il punto della situazione e si è cercato di dare alcune risposte alle numerose domande che sono state poste ai sindaci dai vicentini coinvolti. Una su tutte: da quanto quell'acqua era inquinata?
TRA DECRETI E VERIFICHE. Altissimo, con Angelo Guzzo e Fabio Trolese, presidente e direttore di Acque Vicentine, non si nasconde: «Non siamo, e non saremo, in grado di dirlo». Il presidente del Centro idrico di Novoledo, però, prende in mano i documenti e torna indietro nel tempo. «La prima direttiva europea - racconta - che è stata recepita in Italia nel 1988 non contemplava, tra le sostanza inquinanti, il cloruro di vinile monomero. Solamente dieci anni dopo, un nuovo provvedimento dell'Ue, adottato nel nostro Paese nel 2001, ha aggiunto tra i prodotti chimici da tenere sotto controllo il Cvm. La presenza di quest'ultima sostanza, però, era legata alle condotte in Pvc. Ovviamente, tutti i gestori che non hanno tubazioni composte da questo materiale, come Acque Vicentine, non si sono posti il problema. Per questo non è mai stata effettuata una verifica sulla presenza del cloruro di vinile monomero nel pozzo di Bertesina. Potrebbe essere nell'acqua anche da cinquant'anni».
CAMPIONE PRIVATO. La domanda a questo punto sorge spontanea. E come mai l'inquinamento è spuntato proprio pochi giorni fa? «Un privato - risponde Angelo Guzzo - ha inviato un campione di acqua all'Arpav, che di conseguenza ha effettuato le analisi e ha comunicato la notizia».
I particolari nel Giornale in edicola

Nicola Negrin
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

La spiaggia di Chioggia ha riaperto il dibattito sull'apologia di fascismo: in Italia serve una nuova legge?
ok

Sport

Racconti d'Estate

VIAGGI

ANIMALI & CO