AL VIA L’EDIZIONE 2011
Scadono venerdì 25 marzo le iscrizioni all’11^edizione di Vicenz@NetMusic, rassegna aperta a tutti i gruppi musicali e solisti vicentini che propongono musica propria!
Scarica la modulistica per partecipare… e corri in sala di registrazione!
Regolamento 2011
Modulo iscrizione 2011
Liberatoria 2011
UNA GRANDE VETRINA PER LA MUSICA MADE IN VICENZA!
Anche quest’anno, moltissime le iniziative in cantiere!
Vicenz@NetMusic LIVE@Sabotage, una sezione di concerti dal vivo nel locale più rock della città;
Vicenz@NetMusic ONTV grazie alla collaborazione con UnoTV, che registrerà e trasmetterà in Rete tutti live del ViNet;
il Premio Speciale “Giornale di Vicenza”, dove a decretare la canzone migliore sarà una famosa band del panorama italiano;
la collaborazione con il Ferrock di Vicenza ed il Rockando di Povolaro, che durante l’estate ospiteranno le band vincitrici sui loro grandi palchi.
E poi iniziative sul web, sulla stampa e molte sorprese…
Jefferson Airplane per sognare
VICENZ@NETMUSIC. L'ultimo live della rassegna targata GdV ha visto sul palco due gruppi a tutte cover. Di classeI bassanesi DoctorT aprono e chiudono con White Rabbit e Somebody to love, i Funk Cats East amano Queen e Guns'n'Roses
Vicenza. Per molte band emergenti il primo banco di prova consiste nel misurarsi con la musica altrui. È il caso dei due finalisti 2010 di Vicenz@NetMusic, rassegna promossa dal nostro giornale, esibitisi giovedì scorso al Sabotage Bar. Sia i rockettari Funk Cats East che i funkeggianti DoctorT hanno infatti fatto cantare l'affollato locale sulle note di brani celebri, esibendo due set - per la prima volta quest'anno - quasi interamente fatti di cover. Relegando la propria originalità compositiva al solo pezzo in concorso - obbligatoriamente inedito per regolamento -, o poco più. Un'occasione persa, secondo alcuni; un passo obbligato per farsi le ossa, secondo altri. Sicuramente una scelta gradita dal pubblico, stando alla sua affluenza.
Primi in scaletta, i Funk Cats East, che hanno mobilitato tutte le loro conoscenze, parenti compresi, per riunirle sotto palco a ballare e gridare. Extreme, Velvet Revolver, Guns'n'Roses, T-Rey e Queen nel loro repertorio, espresso con grinta e disinvoltura. Una serie di famose hit glam rock per nulla scontate, a dire la verità, e riproposte con una buona compattezza ed un bel sound. Davide Porro (voce), Luca Tognolo (chitarra), Federico Ferrari (chitarra), Leonardo Dal Maso (basso) e Renato Piccolo (batteria) tengono il palco come rock star consumate, nonostante siano tutti ventenni. E sanno comunicare divertendosi, con ritmo, volume, un buon muro di chitarre ed una voce potente. Apprezzata la loro canzone in concorso, "God for one day", dalla struttura semplice e tradizionalmente r'n'roll, godibile e coinvolgente.
Cambio palco, cambio atmosfera. Con l'attacco dei DoctorT il pubblico si siede, attento all'ascolto di un concerto contaminato tra funk e blues, che denota un gusto melodico del tutto originale rispetto alle altre band in gara quest'anno. Aperto e chiuso da due pietre miliari dei Jefferson Airplane, "White rabbit" e "Somebody to love": cover inusuali e di classe. Il gruppo bassanese, composto da Egle Kupsyte alla voce, Massimo Conte alla chitarra, Marco Ronchi al basso e Filippo Michelin alla batteria, esibisce un suono pulito e preciso in un set sospeso tra leggerezza funky e malinconia blues. Fatto di cover e brani originali, tutti cantati in inglese dalla bella voce della cantante lituana, che con la sua profondità soul (a cui si aggiunge una bella presenza scenica) scalda la performance di una band ancora alla ricerca di soluzioni originali negli arrangiamenti e un po' troppo "composta" sul palco. Buona la scelta del brano in concorso, "My Boat", che costituisce senza dubbio la migliore freccia al loro arco di inediti.
La prossima data in calendario per ascoltare i finalisti del NetMusic 2010 è domenica 23 maggio. In cartellone, purtroppo, solo un gruppo sui due previsti causa impegno dell'ultimo minuto dei Crisalide, che hanno rinunciato alla loro esibizione. Suoneranno comunque i Vaio Aspis, che promettono un concerto in pieno stile Sabotage: alternative metal a tutto volume. Appuntamento, come sempre, alle 22.
