venerdì, 30 luglio 2010
La decima edizione incorona gli Alpha Rei!
Live@Sabotage
Ascolta dal vivo le 20 band finaliste! Ogni giovedì e domenica durante le fasi di gara al Sabotage Bar di Vicenza (viale dell’Industria 12).
Inizio concerti alle ore 22 – ingresso libero.
il calendario
ViNet, a mezzanotte si chiude. Ma attenzione ai voti cartacei
Stefano Rossi
Vicenza. Ultime ore per Vicenz@NetMusic 2010: le votazioni web si chiudono alla mezzanotte di oggi. Nel momento in cui scriviamo, la corsa per la vittoria sembra essere ristretta a due formazioni: Enneci e Alpha Rei, che hanno saputo mettere in atto una "fuga" notevole. Ma non dimentichiamo che mancano ancora nel conteggio gli ultimi voti cartacei, che potrebbero fare la differenza sia per quanto riguarda la lotta in atto fra queste due formazioni, sia rivelare un "outsider" imprevisto nella corsa alla vittoria.
Un vincitore invece c'è già, ma non possiamo rivelarlo per "par condicio", ovvero per non influenzare le ultime ore delle votazioni. Parliamo della selezione effettuata dagli organizzatori del festival Città del Palladio che, dopo i preliminari dal 30 luglio al 3 agosto, vedrà svolgersi a Recoaro Terme le semifinali dal 4 al 7 agosto e la finalissima l'8 agosto. Gli esperti della manifestazione hanno seguito tutti i live tenutisi al Sabotage Bar di Vicenza durante le votazioni e hanno scritto sul loro taccuino un nome, che accederà direttamente alle semifinali "rischiando" di aggiudicarsi anche una produzione discografica completa in caso di vittoria.
Ricordiamo anche che ci sono altri due festival importantissimi che sono stati coinvolti nel "post Vicenz@NetMusic": Rockando a Povolaro che, dopo un anno di pausa nel 2009, tornerà quest'anno dal 17 al 19 giugno per celebrare la sua ventesima edizione, dedicando a NetMusic l'apertura della serata-clou di sabato 19 che vedrà come headliner gli Africa Unite; e poi Ferrock, che da qualche anno è "compagno di viaggio" di Vicenz@NetMusic, che si svolgerà dal 14 al 18 luglio e dedicherà ai migliori di NetMusic la serata di chiusura quando suonerà la Dusk e-B@nd con il suo tributo ai Genesis.
Siamo dunque in dirittura d'arrivo. Nei prossimi giorni, una volta conteggiati tutti i voti, comprese le schede cartacee che arriveranno in redazione, si potrà rendere ufficiale la classifica finale di questa decima edizione della rassegna del Giornale di Vicenza.
Se il gothic si fa melodico stanno suonando i Fables
Vicenza. Mancano solo un paio di giorni alla conclusione delle votazioni web per l'edizione 2010 di Vicenz@NetMusic, la rassegna ideata da Il Giornale di Vicenza per i giovani musicisti vicentini. E siamo anche all'ultima presentazione per quanto riguarda i finalisti della rassegna. Rock ancora una volta protagonista con il Gothic/Melodic Metal dei Fables, formazione di Valdagno che ha già qualche anno di esperienza alle spalle e, dopo alcuni cambi di line-up, pare aver trovato la giusta stabilit. La formazione è ora composta da Angela Dal Lago (voce), Alessandro Stella (tastiere), Andrea Asnicar (chitarra), Riccardo Crestani (basso) e Giacomo Salzani (batteria). Il brano che hanno presentato all'iscrizione si intitola "Open".
Il progetto Fables nasce a Recoaro Terme nel 2006 dall'idea di tre amici: Giacomo Salzani (batteria), Andrea Asnicar (chitarra) e Alessandro Stella (tastiere). Mossi dalla passione per la musica inizialmente decidono di formare una tribute band dei Nightwish. Al gruppo si aggiungono quindi Larry Perin (seconda chitarra) e Beatrice Chiarello (voce). Questa cantante proprio nel 2007 si aggiudicò il premio della critica a Vicenz@NetMusic.
Giacomo prende l'iniziativa di comporre alcune canzoni di impronta Gothic/Melodic occupandosi sia della parte musicale che della stesura dei testi. Dopo alcuni concerti però Beatrice esce dal gruppo per dedicarsi ad altri generi musicali.
Nel 2008 entrano a far parte dei Fables Angela Dal Lago alla voce e in seguito Riccardo Crestani al basso, mentre Larry decide di uscire dal gruppo.
Nell'estate del 2009 la band registra il cd "Hidden Wolds", composto da otto canzoni, che uscirà a breve.
In questo momento i Fables stanno lavorando a un nuovo cd. S.R.
Demenzioni e Ecoide Un sorriso chiude i live
Francesca Danda
VICENZA
I live di Vicenz@NetMusic 2010 si chiudono con un sorriso. È stato un finale ironico e sorprendente quello riservato dai concerti di giovedì scorso: una doppietta rock tra il poco serio e il molto faceto con protagoniste le ultime due formazioni in scaletta, Demenzioni e Ecoide. La musica può essere pretesto per dire altro, sembravano intendere i musicisti, portando sul palco del Sabotage due diversi modi di far ridere in note. Con padronanza scenica, data l'esperienza delle band e feeling con il pubblico, numeroso e partecipe.
Leggerezza e cabaret dialettale per le Demenzioni, formazione dell'Alto Vicentino che sceglie di fare il suo ingresso con Fratelli d'Italia a colonna sonora di un finto comizio politico, per dare avvio ad un set tutto dedicato alla lotta contro le convenzioni della società odierna
Che producono limiti odiosi e insopportabili per l'uomo medio vicentino, come non potersi grattare in pubblico, mangiare il salame tagliato a fette troppo sottili, sopportare le morose di vecchia data e via così. È un'infilata di gag teatrali musicate quella proposta da Nicola "Saca" Mantese (chitarra e voce), Paolo "Zin" Maragonzin (chitarra), Paolo "Bocia" Facci (batteria) e Mirko "Skualo" Grotto (basso), che si confermano come ce li ricordavamo (parteciparono al NetMusic nel 2008): musicisti versatili e affiatati, capaci di spaziare dal rock al pop al funky. Sempre con allegro disimpegno.
Gli Ecoide invece ci spiazzano, scrivendo un capitolo a parte nella storia della rassegna promossa dal nostro giornale. Anche loro hanno voglia di divertire in musica ma ne approfittano per provocare gli astanti su temi di forte attualità. Dopo le prime note il paragone con Elio e le storie tese viene da sé, di fronte ad un'esibizione di altissimo livello tecnico (metà dei membri del gruppo sono anche insegnanti di musica) in cui i musicisti giocano con ritmi e generi tra i più disparati per parlare della strage di Ustica o della questione Dal Molin. Senza rinunciare a momenti di (auto)ironica irriverenza su questioni più lievi, come il turismo sessuale ("Big Bamboo"), la battaglia quotidiana dei pendolari sui treni o gli stereotipi dell'amore romantico. I testi dei brani, che eccedono con intelligenza e stile, sono al centro del loro repertorio: un'incursione disinvolta e straniante tra funk, rock, liscio, swing, etnica e citazioni di celebri hit. Che ottiene il consenso entusiasta di tutto il Sabotage. Meno uno: il misterioso Claudio, in complice polemica situazionista col gruppo, seduto ai margini del palco a giocare a carte
È una fortuna che dopo 10 anni di pausa sabbatica il NetMusic abbia segnato la reunion dei 5 musicisti, al secolo Dario Magnabosco (voce), Andrea Miotello (chitarra e basi), Giampaolo Carraro (basso), Ivan Segato (batteria) e Simone Trevisan (voce). Regalando a tutti i presenti - tra cui molti partecipanti a questa edizione, accorsi per la festa di chiusura - una risata liberatoria, in attesa degli esiti delle votazioni.
Vaio Aspis: grinta, decibel, amici. Quei metallari dal cuore tenero
Francesca Danda
Vicenza. Battute finali per i live di Vicenz@NetMusic, in attesa del responso delle votazioni, che si chiuderanno il 30 maggio. Domenica scorsa si è tenuto infatti il penultimo concerto al Sabotage di viale dell'Industria (il nono), con protagonista una band decisamente coerente con la "linea politica" del rock bar. Metal grintoso e a tutto volume quello portato in scena dai Vaio Aspis, che nonostante l'abbandono all'ultimo minuto dell'altro gruppo in scaletta (i Crisalide, impossibilitati ad esibirsi per un viaggio improvviso del loro chitarrista), hanno affollato il locale di fan, amici e semplici appassionati. In rappresentanza del "popolo metal", con maglietta d'ordinanza nera e capelli lunghi…
A dispetto del genere interpretato, i Vaio Aspis si presentano sul palco in maniera composta e umile, e rinunciano agli eccessi per lasciar parlare la loro musica. Che, in un mix di trash e hard rock a cavallo tra gli '80 e i '90, appare sin da subito ben studiata e tecnicamente solida, da band che con i live ha una gran confidenza. Luca Cracco (alla voce in sostituzione del cantante Maurizio Gioli), Alessio Magnabosco (chitarra), Denis Forciniti (chitarra), Juri Vencato (basso) e Luca Zordan (batteria) esibiscono un sound strutturato, compatto e potente, con una sezione ritmica preminente ed un muro di chitarre virtuoso. Fanno appello a echi di Faith No More, Ugly Kid Joe e Alter Bridge nel loro repertorio, nel quale i brani di loro composizione risultano più efficaci e coinvolgenti delle cover (anche perché emulare l'estensione vocale di Mike Patton è un'impresa a dir poco ardua…), in particolar modo il godibile brano in concorso "Lost in Afghanistan". E concludono il set in bellezza, invitando sul palco gli amici a cantare con loro. Perché in fondo in fondo i metallari, si sa, hanno il cuore tenero…
L'ultimo concerto dal vivo dei finalisti NetMusic 2010 è in programma per giovedì 27 maggio. Con una serata che promette di chiudere quest'edizione in maniera ironica e irriverente, visto che si esibiranno Demenzioni e Ecoide, entrambe formazioni dedite ad un rock versatile condito di provocazioni e goliardia. L'appuntamento, come sempre, è al Sabotage Bar a partire dalle 22.
È "Senza ossigeno" ma che pop i Gain Over!
Vicenza. Mancano ormai pochissimi giorni alla conclusione dell'edizione 2010 di Vicenz@NetMusic, che chiuderà ufficialmente le votazioni via web lunedì prossimo.
E oggi presentiamo (anche sul sito della manifestazione :www.vicenzanetmusic.it) il terzultimo gruppo finalista. Si tratta dei Gain Over, che dichiarano pop-rock quale genere musicale e vengono da Alte Ceccato. Il pezzo presentato alla rassegna si intitola "Senza ossigeno". La band è composta da Anna Dovigo alla voce, Daniele Roncolato alla chitarra e synth, Alberto Priante alla chitarra, Filippo Ferron al basso e Luca Benetti alla batteria. La pagina MySpace del gruppo è all'indirizzo www.myspace.com/gainover.
I Gain Over nascono nel maggio 2007 per opera di tre amici (Alberto "Al" Priante, Luca "Luz" Benetti e Daniele "Elan R. Carver" Roncolato) che da tempo si conoscevano, ma mai avevano pensato di unire la loro passione per la musica ai fini di mandare avanti un progetto concreto. I gusti musicali dei tre sono molto differenti, ma il concetto iniziale è quello di suonare musica underground, aggressiva e veloce e così, con l'arrivo degli ultimi due membri dopo alcuni mesi (rispettivamente Anna "Nina" Dovigo alla voce e Filippo "Phil" Ferron al basso), parte un progetto che li vede comporre e portare in giro canzoni di stampo molto americano, ispirate a Blink 182 e The Offspring. E a Vicenz@NetMusic 2008 il gruppo si aggiudica il terzo posto. Dopo pochi mesi i Gain Over pubblicano il primo demo autoprodotto. Con il tempo, l'amalgama tra i componenti si consolida sempre di più e così il gruppo decide di espandere i suoi orizzonti verso generi musicali molto diversi tra loro, riarrangiando vecchi brani e componendo con una diversa e migliore libertà musicale. Nel gennaio del 2009, dunque, entrano in studio per registrare "Into a Drawer", che dimostra gli sviluppi e la crescita di esperienza. S.R.
Mugaen, un rock sperimentale manifesto della voglia di ricerca
Vicenza. Ultima settimana di votazioni per Vicenz@NetMusic 2010, che si avvicina rapidamente alla conclusione.
E oggi siamo a presentare il quartultimo gruppo finalista della rassegna de Il Giornale di Vicenza, che dopo il periodo di "gara" si aprirà ai concerti importanti per quanto riguarda l'estate live vicentina. Ricordiamo che i gruppi migliori parteciperanno a manifestazioni importanti come Ferrock a Vicenza, Rockando a Povolaro e Festival Città del Palladio a Recoaro Terme.
Oggi sulle pagine del quotidiano e sulla home page del sito (www.vicenzanetmusic.it) parliamo di una formazione che ancora una volta interpreta rock, ma questa volta in versione sperimentale: quella dei Mugaen.
Ascoltando il brano che hanno presentato alla kermesse, "Waiting for the dawn", ci si rende ben conto della loro passione per la ricerca nell'ambito musicale.
La formazione, che viene da Caldogno, è composta da Mattia Zorzi alla voce, Giuseppe Motta alla chitarra elettrica, Giuseppe Malinconico alle tastiere e Federico Kim Marino alla batteria.
La loro pagina MySpace si trova all'indirizzo www.myspace.com/mugaen, per avere qualche informazione in più sull'attività che svolgono anche dal vivo.
Gli stessi componenti della band confermano che il loro è un progetto musicale fortemente orientato alla sperimentazione.
La ricerca musicale è volta a creare un sound travolgente e d'impatto, ultra-moderno e caratterizzato da armonie e strutture ritmiche ricercate. Il tutto nasce dalla sinergia di tre giovani musicisti interessati ai generi musicali più creativi, che si arricchisce della inconfondibile estensione del vocalist.
Già dal nome che i quattro hanno scelto per la loro formazione si può capire quanto la ricerca sia importante: Mugaen, infatti, è un termine giapponese che indica l'infinito.
Ma la passione artistica della band non è fine a se stessa o troppo orientata a creare qualcosa di autoreferenziale: obiettivo comune dei musicisti è infatti trovare punti di incontro fra l'ascoltatore tipico e la sperimentazione musicale più totale. S.R.
Southern Rock? Allora al microfono ci sono gli Oppoiser
Vicenza. Ancora rock alla ribalta per quanto riguarda Vicenz@NetMusic e la nuova band finalista che andiamo a presentare quest'oggi. Si tratta degli Oppoiser, che vengono da Trissino e hanno le proprie radici musicali ben piantate negli anni '70 e '80, in particolare influenzate dal Southern Rock e dall'hard rock. Parte dei componenti della formazione infatti proviene da una cover band dei Black Sabbath che, assieme ad altri gruppi, hanno lasciato il segno nella produzione di brani propri. Il pezzo che hanno presentato a quest'edizione della rassegna de Il Giornale di Vicenza si intitola "Dreams". La formazione è composta da Claudio "Johnny" Nicoletti (voce e chitarra), Alberto "Cioro" Marchioro (chitarra), Andrea "Yano" Gonzati (basso e voce) e Mattia "Bob" Parpinel (batteria e percussioni).
Per maggiori informazioni sulla and la loro pagina MySpace è all'indirizzo www.myspace.com/oppoisermusic.
Il gruppo è nato appunto dall'incontro di alcuni componenti di una cover band con altri musicisti. Per casualità - dicono - e ugualmente così è stato deciso anche il nome con cui è stato battezzato, generato dando sfogo alla propria indole goliardica.
La nuova formazione, oltre a mantenere la conoscenza e il repertorio acquisito, ha cercato di ampliare la propria esperienza musicale sviluppando anche cover dei Led Zeppelin, dei Creedence Clearwater Revival, di Jimi Hendrix, degli Who e vari altri artisti. Il gruppo però in particolare ha risentito dell'influenza del Southern Rock, soprattutto di formazioni storiche come i Lynyrd Skynyrd anche nella propria produzione musicale. È stato così sviluppato un programma dal vivo che copre più di tre ore di esibizione; durante le performance la band cerca di trascinare il pubblico inserendo anche pezzi briosi e spiritosi, in modo da far divertire oltre a divertirsi.
Jefferson Airplane per sognare