domenica, 14 marzo 2010

Bassano

CAMBIA PAESE

Raccolta
differenziata 
oltre
il 70 per cento

AMBIENTE. I vertici della spa puntano a migliorare ulteriormente. L’immondizia in discarica drasticamente ridotta
Dopo l’avvio del porta a porta risultati superiori alle aspettative Etra ( 65%). Il presidente Svegliado: «Possiamo scalare posizioni fra i Comuni ricicloni».
«Vogliamo ridurre drasticamente l'introduzione di olii esausti nei condotti fognari cittadini»
  • 06/02/2010
 
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La raccolta differenziata per secco e umido

Bassano. La raccolta differenziata a Bassano diventa sempre più spinta e sfonda il tetto del 70 per cento.
Dopo l'introduzione del servizio "porta a porta" per il ritiro di plastica, vetro, carta e umido, in città la separazione e il riciclo dei rifiuti hanno fatto passi da gigante permettendo a Bassano di raggiungere livelli di differenziazione che solo i paesi più virtuosi possono vantare. In poco più di un anno infatti, con l'avvio del ritiro casa per casa dei materiali di scarto, la raccolta differenziata è passata da quota 58,4 per cento a quota 70 per cento in tutti i mesi.
«Questo significa - spiega Stefano Svegliado, il presidente della società Etra, affidataria della gestione dei rifiuti - che più dei due terzi dell'immondizia prodotta ai piedi del Grappa viene riciclata e che di conseguenza la quantità di rifiuto secco non riciclabile, ossia quello che finisce in discarica con grandi costi economici e ambientali, è proporzionalmente diminuita».
Risultati che, come sottolinea lo stesso responsabile dell'azienda, vanno ben oltre le aspettative iniziali dei tecnici dell'Etra che, con l'avvio della raccolta differenziata "porta a porta" speravano di poter arrivare al 65 per cento di diversificazione.
Nonostante le difficoltà iniziali e la confusione generata dal drastico cambiamento di mentalità e d'abitudini imposto dalla piccola "rivoluzione verde", la città ha risposto quindi meglio del previsto alle sollecitazioni dell'Etra e del Comune.
E questo pur essendo un centro molto vasto, piuttosto popoloso e pertanto più difficilmente gestibile di un piccolo paese di poche migliaia di abitanti.
Ma ancora non basta e l'obiettivo dei prossimi mesi è quello di migliorare ulteriormente la posizione di Bassano nella graduatoria dei "comuni ricloni". Proprio in questi giorni, infatti, l'esecutivo di Stefano Cimatti ha aderito alla campagna "Porta la sporta" al fine di incentivare l'utilizzo di borsette di tela riutilizzabili in luogo degli inquinantissimi sacchetti di plastica.
L'Amministrazione ha inoltre accolto con favore la proposta dell'Etra per la raccolta e il corretto smaltimento degli olii alimentari usati per la cottura.
«Con questa iniziativa - osserva il responsabile della Spa - puntiamo a riutilizzare per la produzione di biodiesel o saponi naturali circa 100 tonnellate all'anno di olio alimentare e di innalzare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata. Vogliamo inoltre ridurre drasticamente l'introduzione di olii esausti e nei condotti fognari cittadini ed eliminare, almeno parzialmente, gli olii presenti nelle acque destinate all'impianto di depurazione bassanese e quelli immessi nei corsi d'acqua del nostro territorio».

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