martedì, 11 dicembre 2018
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11.10.2013

Il vicentino conteso da Scozia e Italia
La promessa del rugby sceglie l'azzurro

VICENZA. La nazionale italiana di rugby parla anche vicentino. Già, perché il commissario tecnico Jacques Brunel, tra i 32 azzurri della selezione che a novembre affronterà Australia, Figi e Argentina nei test match di preparazione al Sei Nazioni 2014, ha convocato Tommaso “Tommy” Allan. Tommy, come lo chiamano gli amici, è nato a Vicenza vent'anni fa da padre scozzese e madre vicentina: Paola Berlato. E, come si direbbe in questi casi, è un predestinato. Cresciuto a pane e rugby, la sua è una famiglia ovale a tutto tondo. I suoi genitori hanno entrambi giocato a rugby, mentre un suo zio ha addirittura vinto un Sei Nazioni con la nazionale scozzese nel lontano 1990. Con delle origini del genere e in una regione, come il Veneto, in cui la palla ovale è radicata nella tradizione più di ogni altra parte d'Italia, anche lui non poteva che finire “in meta”.  Allan, che non ha mai giocato in squadre vicentine, inizia il suo percorso nelle giovanili del Petrarca Padova per poi passare all'Academy dei London Wasps, franchigia britannica tra le più illustri dello scenario rugbistico internazionale. Dall'Inghilterra viene chiamato in Sudafrica dalla Western Province, società con cui vince una Currie Cup Under 19. Allan è un mediano d'apertura di spessore. Non solo: è un piazzatore con i fiocchi, uno con il mirino sul piede che dalla piazzola difficilmente sbaglia. Le sue qualità, quindi, lo portano a vestire la maglia della Scozia in diverse competizioni giovanili, tra cui il recente Sei Nazioni Under 20, e a guadagnarsi l'attenzione di prestigiosi club come il Perpignan, che se lo è accaparrato per la stagione in corso. Nella Top 14 francese, al momento è sceso in campo una sola volta ma lasciando il segno: suoi sono stati 11 dei 16 punti realizzati dai giallorossi nella sconfitta per 19-16 contro il Racing Metro di Jonny Sexton. Che dire, un biglietto da visita niente male che forse gli è valso la convocazione dell'Italrugby che deve risolvere alcune lacune in mediana e che dunque è alla ricerca di un numero 10 talentuoso e proiettato verso il futuro.  
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Alessandro Benigno
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