Concordo con salbaneo7, forse i genitori sono stati un po' duri, ma a certi quindicenni occorrerebbe 7-15 giorni di reclusione in un istituto senza tv, internet o telefonino.
La legge sulla privacy ha complicato la vita per le aziende oneste che trattano i dati dei propri clienti con criteri sani, quelli fuori norma comunque continueranno a fare danni e violare la privacy senza nessuna conseguenza. La lettura di temi personali in classe va comunque rimessa alla sensibilità dell'insegnante, però gravando continuamente gli insegnanti di compiti inutili, chi ne rimetterà sarà la qualità degli insegnamenti e quindi la preparazione degli allievi. Vorrà dire che si arriverà ad avere l'insegnante privato, che firmerà un apposito modulo di non-divulgazione: solo chi se lo potrà permettere avrà una istruzione di qualità.
Se gli amministratori hanno svolto bene il lavoro e una serie di eventi sfortunati ha portato a questo, occorre che lo stato (o equivalente) segua la vicenda, ma se gli amministratori erano incapaci e/o hanno agito in malafede, dovrebbero essere espropriati di tutto per saldare i debiti verso i lavoratori. Di blocchi e rallentamenti ce ne sono fin troppi e servono solo a danneggiare la collettività, spero che chi di dovere agisca in fretta e faccia giustizia.
Si tende ad usare troppo l'auto anche su percorsi serviti dai mezzi pubblici. Ben venga migliorare il servizio pubblico in modo da incentivarne l'uso e scoraggiare il più possibile l'autovettura privata!
Una cosa è manifestare dissenso e far presente la cosa a chi ci governa, diverso è intralciare le attività di privati cittadini o vandalizzare le proprietà altrui. Occorre qualche adeguata sanzione verso chi procura danno. Chissà perché non vanno mai a "intralciare" i potenti, ma sempre bloccare le strade di chi va a lavorare, le ferrovie o danneggiare le proprietà in cui spesso i danni vengono ripagati dalle tasse di tutti.
Qui dovrebbe scattare una bella denuncia per calunnia nei confronti della giovane "consenziente" e risarcimento danni agli indagati (perché almeno le spese legali penso le abbiano sostenute).
Bisognerebbe però che gli insegnanti che hanno la "fortuna" di entrare in ruolo da giovani si tengano anche aggiornati nel tempo, quindi un esamino ogni 5-10 anni lo farei fare anche a loro. Un insegnante che non si aggiorna insegna solo cose vecchie ai nostri giovani, che si troveranno svantaggiati rispetto ad altri studenti.