Una volta le maestre punivano tutta la classe quando non si trovava il colpevole, adesso invece sta passando l'idea che se il colpevole è bravo a non farsi scoprire viene pure premiato!
Per ginopas: occorre sapere le normative di RFI/Trenitalia per la sicurezza dell'impegno delle tratte ferroviarie, probabilmente il treno non ha l'autorizzazione a partire dalla stazione se il passaggio a livello non è abbassato, forse RFI potrebbe "spezzare" la tratta permettendo al treno di arrivare vicino al passaggio a livello prima che questo venga chiuso. Probabilmente la tangenziale nord/est dovrebbe abbassare di molto il traffico di Anconetta.
Chiunque, italianissimo, potrebbe storpiare la minaccia per far credere che la provenienza della stessa sia serba, quindi la minaccia potrebbe arrivare da qualsiasi parte. Poi chi dice che l'aggressione sia stata commissionata per cui l'autore materiale non è la persona che vuole vendicarsi, magari con qualche altro intermediario giusto per rendere difficili le indagini? Potrebbe essere il violentatore serbo di 11 anni fa che abbia affidato ad "amici" (o "amici degli amici") la realizzazione della vendetta, ma potrebbe essere tutta un'altra storia.
Certo, tutti i cittadini devono avere gli stessi diritti. Io voglio poter parcheggiare l'auto ovunque, devono quindi essere aboliti i posti riservati ai disabili, alle mamme in attesa, ai residenti dei condomini, insomma, siccome tutti i conviventi devono avere i diritti dei coniugi legalmente sposati, bisogna che in qualsiasi rettangolo disegnato per terra ci possa parcheggiare qualsiasi automobilista, senza discriminazioni di sesso, di salute o di residenza.
Gli stranieri vengono qua portandoci la loro cultura, mentre noi dimentichiamo la nostra o comunque ci vergognamo di mostrare le nostre radici storiche.
Mi pare che in Italia i suicidi siano comunque quotidiani, e non esista il "reato di suicidio". Il reato esistente è invece "omicidio del consenziente", ovvero uccidere qualcuno è sempre reato anche se è il futuro-defunto a chiederlo. Se uno soffre, o ha paura di soffrire, può comunque farla finita quando vuole. Il problema è solo se lo stato può AUTORIZZARE qualcuno a mettere in pratica le richieste di suicidio, e mi fa molta paura che una associazione faccia queste campagne pubblicitarie, dove il messaggio è "non rompere le scatole al prossimo, se ti senti inutile sopprimiti".
Vedo che ci sono persone che continuano a confonfere la democrazia (tutti hanno diritto di esprimersi e si fa quel che vuole la maggioranza, eventualmente tramite rappresentanti) col "si fa quel che dico io sennò mi metto a protestare e rompo le scatole a chi non la pensa come me".
Mi pare che il giardinaggio si possa fare solo a casa propria oppure con l'autorizzazione del proprietario del posto. Qui siamo di fronte ad una evidente violazione di domicilio, attuata con la violenza (il taglio della recinzione).
Questo perché l'assegno che un genitore deve versare all'altro per il figlio convivente col secondo, fa parte del reddito del primo genitore. Il genitore separato che vive con i figli e percepisce un assegno per i figli, di fatto ha una entrata economica esentasse e mascherata al fisco. Bisogna essere onesti e considerare che ci sono molti genitori collocatari che chiedono dall'altro genitore il contributo minimo, ma iniziano ad esserci parecchi che rinunciano ad un assegno per se stessi (questo sì rientrerebbe come reddito) ma pretendono un assegno molto sostanzioso per i figli. Fanno bene a fare i controlli, dovrebbero sanzionare a dovere i furbetti, perché a rimetterci sono le persone veramente in difficoltà.